| La Comunità di Accoglienza Vocazionale |
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| Scritto da P. Vittorio |
| Martedì 03 Marzo 2009 20:37 |
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NATURA E SCOPO 66. La comunità di accoglienza vocazionale è aperta a quei giovani che intendono confrontarsi con la Parola di Dio e a verificare, sotto la guida spirituale dei religiosi passionisti, il proprio orientamento vocazionale verso una vita di totale consacrazione per il regno di Dio. 67. Le comunità di accoglienza vocazionale, nate per rispondere con maggiore duttilità alla rinnovata pastorale vocazionale, offrono ai giovani un luogo di maturazione e di discernimento vocazionale sull’esperienza di vita comunitaria, che educa alla preghiera ed al dialogo personale e comunitario con Dio, alla fedeltà al Signore che li chiama, al servizio e ai valori spirituali e missione dell’Istituto . 68. In queste comunità, animatori disponibili all’ascolto e all’accompagnamento aiutano i giovani nella maturazione della vocazione, seguendo Cristo secondo la specifica chiamata personale. I SOGGETTI 69. Saranno ammessi nella comunità di accoglienza vocazionale tutti quei giovani che, invitati o dietro loro richiesta, vorranno verificare e maturare la propria scelta vocazionale. Il tempo di permanenza nella comunità sarà valutato caso per caso. 70. I religiosi, che compongono la comunità di accoglienza vocazionale, offrono ai giovani una esperienza di vita condivisa nella serenità, nella convinzione e contentezza, e nello spendere tutta la vita al servizio del Signore e dei fratelli, in particolare nell’annunciare Cristo crocifisso, l’opera stupenda dell’amore di Dio. Il programma di tale comunità è il “vieni e vedi” . La comunità sarà coinvolta nel discernimento e nella verifica delle vocazioni. |
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