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Guida alla visita della Chiesa e del Romitorio La piccola chiesa dell'antico romitorio, che occupava l'attuale presbiterio, è stata più volte ampliata e decorata. Il quadro dell'altare maggiore, che rappresenta il Crocifisso in atto di abbracciare San Paolo della Croce, è stato dipinto dal pit¬tore Coghetti nel 1867, in occasione della canonizzazione del Santo. Le due tele delle cappelle laterali -Madonna col Bambino e San Michele Arcangelo, titolare della chiesa - sono state dipinte da Tommaso Conca, fratello del più noto Sebastiano, nel 1748. I due ovali ai lati dell'altare maggiore sono stati dipinti ad encausto nel 1934 dal pittore Ferdinando Vignanelli. Rappresentano scene miracolose della vita di San Paolo della Croce. A destra di chi entra si trova la statua in bronzo del Beato Lorenzo Salvi. Giace nel riposo dei giusti, ma al tempo stesso è vivo e mostra un Bambino Gesù che fa pensare anche a un Cristo Risorto, pieno di vita e di gioia. li bambino è, infatti, il segno della vita nuova, del futuro e della speranza. E opera dello scultore passionista Tito Amodei. Dalla parte opposta della chiesa, una lapide posta presso il quadro della Madonna, ricorda che il Beato Domenico ebbe qui una illuminazione spirituale intorno alla sua vocazione e futura mis¬sione in Inghilterra. Nell'anno santo 2000 è stata collocata qui una pregevo¬le scultura in bronzo di Tito Amodei, rap¬presentante il beato Domenico che accoglie il futuro cardinale Newman nella chiesa cattolica.
A destra di chi entra: Cappella del Crocifisso Gli affreschi rappresentanti scene della Passione (il Getzemani) e angeli con strumenti della Passione, sono stati sco¬perti durante l'ultimo restauro (1984). È tradizione che davanti al Crocifisso esposto nella nicchia di fondo, San Paolo della Croce abbia avuto l'estasi dipinta nel quadro dell'altare maggiore. a sinistra di chi entra: Le ossa della Santa Martire romana Giustina, dono che il principe Alessandro Ruspoli fece a questa chiesa all'inizio dell'Ottocento, sono venerate dentro l'urna posta sotto l'altare. La statua del Beato Domenico della Madre di Dio (Barberi), in legno, è opera dello scultore Tito Amodei (1985). Romitorio di San Paolo della Croce È l'antico romitorio esistente prima del convento, nel quale Paolo e suo fratello Giambattista passarono gli anni della loro maturità. Giambattista vi morì. Al piano terreno vi erano la cucina e il refettorio. Al piano superiore si possono visitare le celle dei due santi fratelli. Dalla cella del Fondatore si poteva accedere direttamente alla chiesa. Gli oggetti esposti negli armadi sono ricordi e reliquie raccolti da confratelli e devoti.
Servizio religioso Il convento di Sant'Angelo è sede di una comunità di preghiera e di apostolato. Con la denominazione di Centro di evangelizzazione Beato Lorenzo Salvi, accoglie persone e gruppi che sono alla ricerca di Dio e desiderano ricevere aiuto e direzione spirituale. Non si accolgono persone per altre finalità. Si aiutano persone problematiche attraverso l'esperienza della condivisione fraterna, in sintonia con lo Spirito e le Costituzioni dei Passionisti. Si intende difendere e conservare la santità del luogo, evitando ogni profanazione. Le celebrazione liturgiche si ispirano alla tradizione di profonda spiritualità propria del luogo stesso e perciò tutti sono invitati a parteciparvi con calma e attenzione. Attualmente è anche Centro di animazione giovanile e vocazionale e Casa di postulantato.
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